Posso tra le ceneri di Eonia – Silvia Civano

Cari lettori ci siamo… Avrei tanto voluto non arrivasse mai questo momento, ma come ogni cosa anche la saga di Posso è arrivata alla parola “FINE”.

Sapete quanto io mi sia affezionata a questo personaggio, merito della bravura di Silvia. Ho amato il piccolo Posso già nelle sue avventure, l’ho supportato nelle prime ricerche dei suoi simili in Amazzonia, ho combattuto con lui e i suoi compagni in Antartide, quindi non potevo non seguirli anche in quest’ultima missione!

Come sarà finita? Silvia ci avrà sorpreso anche questa volta? Scopriamolo…

posso Eoni
TITOLO: Posso tra le ceneri di Eonia
AUTRICE: Silvia Civano
EDITORE: Amazon Self
PREZZO: 2,99€ (ebook); 10,00€ (cartaceo)

Posso e i suoi amici sono arrivati su Eonia, ma ciò che si ritrovano davanti è diverso da quello che si aspettavano: atterrati in una terra verde e florida, con strani alberi parlanti il gruppo di amici si chiede dove sia finita la cenere e la devastazione che avevano visto nella visione. Scopriranno di essere atterrati su una delle poche oasi di Eonia ormai devastata dalla forza distruttrice dei due terribili fratelli Cannot e Kann. Solo unendo le loro forze con la strana popolazione di Eonia e accettando il loro destino i nostri amici riusciranno a sconfiggere i due mostri inquinanti una volta per tutte.

Avete presente quei sogni bellissimi? Quelli pieni di colore, dove vi sembra di poter sentire anche i profumi, quelli che lasciano con un senso di liberazione e benessere… Ecco, questa è la sensazione che si prova quando si arriva su Eonia: un luogo incontaminato, pieno di piante e fiori… Strani 😆 Sì, perché su questo fantasioso pianeta tutta la flora è viva: incontriamo i Pacciosi, Torquotti, Muschiassi, Sapiante… Eppure ciò che vediamo, proprio come un sogno, è tutta illusione. Perché Eonia sta morendo, vittima della forza inquinante dei due terribili fratelli Cannot e Kann. Basta allontanarsi di poco per trasformare questo bel sogno in un incubo, ritrovarci tra cenere e macerie, circondati da spazzatura che emana un terribile odore.

I nostri amici saranno gli unici, insieme all’anziano Sporos, ultimo eone rimasto in vita, a poter cambiare le sorti del pianeta sconfiggendo una volta per sempre i due mostri. Ma la strada verso la vittoria è dura e pericolosa e metterà i nostri amici dinnanzi a scelte difficili da compiere…

Silvia non mi ha delusa neanche questa volta! Della sua infinita bravura ero già consapevole, ma una cosa è descrivere questo mondo, ciò che ci circonda, altra scrivere di un pianeta che non esiste. Eppure per chi legge diventa reale! Ci troviamo con Posso e gli altri a viaggiare nel mondo di Eonia, lo vediamo da vicino, annusiamo i suoi profumi, vediamo i suoi colori e, sfortunatamente, anche la sua devastazione. Silvia riesce a farci immergere completamente in questo mondo fantastico e farci rivivere la tristezza di quello che era e potrebbe tornare ad essere.

Mi sono trovata più volte ad interagire con i personaggi, a sentire il cuore che batteva forte per loro, a piangere anche.

Come vi ho già detto non sarei mai voluta arrivare alla parola FINE, mi sembrava di lasciare degli amici di vecchia data e non ero pronta a dirgli addio. Ma poi mi sono resa conto che non era necessario salutarli: Posso, Flama, Bruna, Alby, Vesevo, Voronya e Kor non mi hanno lasciata, sono ancora con me e occupano una parte importante del mio cuore.

“È importante avere amici che ci aiutano quando siamo in difficoltà.”

Con la sua infinita dolcezza, che conserva anche in momenti critici della storia, Silvia fa in modo da rendere questi personaggi parte di noi anche dopo aver chiuso il libro. Questo ci porta anche ad accrescere la nostra consapevolezza: ormai anche noi faremmo di tutto per proteggere i nostri piccoli amici, quindi perché non rendergli giustizia iniziando ad inquinare meno? Loro ci hanno insegnato che la natura non è una cosa a sé ma parte di noi, che tutti facciamo parte di un unico ecosistema. ci hanno insegnato il senso del sacrificio, quindi perché non cambiare il pensiero “Vabbè, tanto una carta che sarà mai… Il cestino è troppo distante…” in “Fare due passi in più non può che far bene a me e all’ambiente“. Se un adulto con questa storia riesce a ritrovare il bimbo che è in lui e ad affezionarsi alla storia e ai personaggi accrescendo questa consapevolezza, pensate quanto questo messaggio riesce ad arrivare a chi è più piccolo…

“La parola speranza era forte, tenace. Non voleva proprio saperne di passare inosservata”

Posso ci insegna tanto, non solo sul tema dell’inquinamento, ma anche sull’amicizia, sulla speranza, sul senso di unione. Ci insegna a riconoscere il nostro valore e a portarlo alla luce…

Penso di aver detto già tantissimo e spero tanto di avervi convinto a leggere questa meravigliosa saga perché so già che non ve ne pentirete! 😊

Vi ricordo come sempre di seguirmi anche su Instagram e Facebook per non perdere nessuna novità! 😉

Alla prossima!!! 🤗

3 pensieri riguardo “Posso tra le ceneri di Eonia – Silvia Civano

  1. Cara Fabiola, aspettavo con ansia la tua recensione. Ero curiosa di sapere cosa ne pensassi del finale dato ai piccoli Posso. Sono contenta di non aver deluso le tue aspettative. Grazie di cuore per aver accompagnato Posso per tutta l’avventura 💖💖💖

    Piace a 1 persona

  2. L’ha ripubblicato su Silvia Civanoe ha commentato:
    “Silvia non mi ha delusa neanche questa volta! Della sua infinita bravura ero già consapevole, ma una cosa è descrivere questo mondo, ciò che ci circonda, altra scrivere di un pianeta che non esiste. Eppure per chi legge diventa reale! Ci troviamo con Posso e gli altri a viaggiare nel mondo di Eonia, lo vediamo da vicino, annusiamo i suoi profumi, vediamo i suoi colori e, sfortunatamente, anche la sua devastazione. Silvia riesce a farci immergere completamente in questo mondo fantastico e farci rivivere la tristezza di quello che era e potrebbe tornare ad essere.

    Mi sono trovata più volte ad interagire con i personaggi, a sentire il cuore che batteva forte per loro, a piangere anche.

    Con la sua infinita dolcezza, che conserva anche in momenti critici della storia, Silvia fa in modo da rendere questi personaggi parte di noi anche dopo aver chiuso il libro. Questo ci porta anche ad accrescere la nostra consapevolezza: ormai anche noi faremmo di tutto per proteggere i nostri piccoli amici, quindi perché non rendergli giustizia iniziando ad inquinare meno? Loro ci hanno insegnato che la natura non è una cosa a sé ma parte di noi, che tutti facciamo parte di un unico ecosistema. Ci hanno insegnato il senso del sacrificio“. Fabiola. Blog Il libro e la chitarra

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...